post-title Il biscotto nato nel mito: l’errore del cuoco di Giasone.

Il biscotto nato nel mito: l’errore del cuoco di Giasone.

Il biscotto nato nel mito: l’errore del cuoco di Giasone.
Biscotti

panis nauticus

Siamo abituati a sgranocchiarli, gustarli, accompagnarli a tisane o vini liquorosi, inzuppati nel latte, spesso divorati anche da soli in poltrona davanti un bel film.

Tondo, quadrato, rettangolare, infinite grandezze per altrettanti sapori, il biscotto a tavola ha sempre un posto riservato.

A colazione, per uno sfizio, in compagnia del caffè dopo una cena tra amici, il biscotto non è solo un momento di dolcezza, il biscotto è un segno di pace. Un atto d’amore verso se stessi. Una magia.

Una magia perché come tutte le cose straordinarie anche questa del biscotto nasce da uno sbaglio. Un errore.

L’antenato del biscotto si fa risalire ai tempi del mitico eroe Giasone durante la conquista del Vello D’Oro. Adunati gli Argonauti ed equipaggiata la nave Argo, Giasone chiese al cuoco di preparare il pane per il viaggio.

Durante l’ultima infornata però, il cuoco cadde in un sonno profondo e al suo risveglio, e per sua fortuna, non trovò il pane bruciato, ma soltanto appiattito, secco e ridotto di volume.

Giasone lo volle ugualmente caricare a bordo, saggia decisione quando scoprì che quel pane non solo fu l’unico a non ammuffire, rimanendo buono e croccante, ma soprattutto perché notò la ciurma apprezzarlo molto “pucciato” nel vino.

Così, secondo il mito, nacque l’antenato del biscotto, quello che i latini chiameranno sia “panis nauticus” (la “galletta” dei marinai) sia “biscoctus”, ovvero “cotto due volte”.

Adesso non saprei dirvi se Giasone il Vello d’Oro l’abbia trovato oppure no, mentre leggevo mi sono addormentato, ma al mio risveglio non credo di aver trovato l’antenato del biscotto, io nel forno dell’antenato c’ho trovato le ceneri.

Ma non è questo il problema. Il vero dilemma è un altro: ma secondo voi, gli argonauti che “pucciavano” il pane nel vino, andavano in guerra o a fare un pic nic?

PS: Comunque per tranquillizzare Valentina, non è vero che mi sono addormentato e ho bruciato i biscotti nel forno, ho bruciato proprio il forno!!

Leonardo